Contatti

Puoi scrivermi anche se non sai ancora da dove iniziare.

Non serve avere un obiettivo perfettamente definito o trovare subito le parole giuste. Puoi partire dalla situazione che oggi ti crea più pressione, confusione o blocco.

Bastano poche righe. Il primo messaggio serve a capire cosa stai cercando e se il mio modo di lavorare può esserti utile.

Scrivermi non comporta l’obbligo di iniziare un percorso.

Il modo più semplice

Scegli il canale con cui ti senti più comodo.

Puoi scrivermi tramite email oppure con un messaggio diretto su Instagram. Non devi raccontare tutto al primo contatto.

Email

È il canale più comodo se vuoi raccontare con calma la situazione o fare una domanda articolata.

moreno.funari@gmail.com

Nel primo messaggio evita di inserire dati sanitari, diagnosi o altre informazioni particolarmente sensibili. Per sapere come vengono gestiti i dati puoi leggere la Privacy Policy.

Apri la tua email

Non servono parole perfette

Puoi iniziare anche da una sola frase.

Questi spunti non sono un questionario. Servono soltanto se possono aiutarti a rompere il ghiaccio.

  1. La situazione che in questo momento sta occupando più spazio.

  2. Il punto in cui ti senti bloccato, sotto pressione o poco sicuro.

  3. Ciò che hai già provato e che non sta portando la chiarezza che cercavi.

  4. Il piccolo cambiamento che vorresti riuscire ad affrontare.

Puoi rispondere a uno solo di questi punti oppure scrivere semplicemente ciò che senti importante.

Situazioni reali

Puoi scrivermi per temi che attraversano lavoro, sport e vita quotidiana.

Il punto di partenza non deve essere un problema enorme. Può essere anche una situazione che continua a tornare e sulla quale senti il bisogno di fare ordine.

Blocco

Quando sai che vorresti agire, ma continui a rimandare.

Pressione

Quando senti di dover dimostrare sempre qualcosa.

Fiducia

Quando aspetti di sentirti completamente sicuro prima di iniziare.

Errore

Quando ciò che è andato storto continua a condizionare ciò che fai dopo.

Autocritica

Quando il modo in cui ti parli rende tutto ancora più pesante.

Cambiamento

Quando stai attraversando una fase nuova e non sai bene da quale passo ripartire.

Il primo contatto

Ci confrontiamo con calma, senza decidere tutto subito.

Il primo messaggio serve a capire meglio la situazione e a chiarire eventuali dubbi. Non è una prenotazione automatica.

Mi scrivi

Puoi partire da poche righe e condividere soltanto ciò che senti utile.

Ti rispondo

Leggo personalmente il messaggio e ti rispondo chiarendo ciò che può essere utile sapere.

Valuti liberamente

Se emerge la possibilità di un percorso, ricevi prima le informazioni necessarie e decidi senza obblighi.

Non viene fissata alcuna sessione senza aver prima chiarito modalità, durata e costi.

Con chiarezza

Il contatto non sostituisce un supporto professionale urgente.

I canali presenti in questa pagina sono dedicati a informazioni sul coaching e a un primo confronto conoscitivo.

Il coaching non è psicoterapia, non formula diagnosi e non sostituisce cure mediche, psicologiche o psichiatriche.

Per situazioni urgenti o che richiedono assistenza clinica è importante rivolgersi ai servizi e ai professionisti competenti del proprio territorio.

Domande frequenti

Dubbi che puoi avere prima di scrivermi.

Devo avere già un obiettivo chiaro?

No. Puoi partire da una situazione, da una difficoltà o dalla sensazione che qualcosa non stia funzionando come vorresti.

Posso scriverti anche se non so se il coaching fa per me?

Sì. Il primo confronto serve anche a capire se il coaching e il mio modo di lavorare possono essere adatti al momento che stai vivendo.

Il primo messaggio mi impegna a iniziare un percorso?

No. Scrivere non comporta alcun obbligo. Puoi fare una domanda, ricevere le informazioni necessarie e valutare con libertà.

Quando ricevo informazioni su durata, modalità e costi?

Queste informazioni vengono chiarite prima di fissare un eventuale incontro, così puoi decidere con trasparenza e senza impegno.

È meglio scrivere via email o su Instagram?

Per raccontare una situazione con maggiore calma è preferibile l’email. Instagram può essere comodo per un primo messaggio breve o per una domanda semplice.

Posso scriverti anche per un problema con l’eBook?

Sì. Se hai difficoltà con il download o con l’accesso alla risorsa, puoi indicarlo nel messaggio.

Puoi iniziare con poche righe.

Raccontami la situazione che stai vivendo o il dubbio che vorresti chiarire. Non serve preparare un messaggio perfetto.

Il primo messaggio non comporta alcun impegno.